Incontro sulla legalità a Pignataro Maggiore per arginare i fenomeni delinquenziali
Pignataro
Maggiore, 30 gennaio 2009
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Il motivo della presenza del Sottosegretario in
Campania a questo incontro, è stata la necessità di
incontrare imprenditori e banchieri casertani in
modo da conoscere le problematiche più da vicino e cercare di contrastarle. |
Il Colonnello Carmelo Burgio comandate
provinciale CC e l’avv. Giovanni Morelli Presidente ANC di
Calvi Risorta |
Nel suo intervento il sindaco Magliocca
ha chiesto al sottosegretario Mantovano che il Governo si attivi
per rimuovere difficoltà burocratiche sulla gestione dei beni confiscati e
che fornisca un supporto diretto alle amministrazioni impegnate su questo
delicato fronte. |
È approfittando di questa occasione che Mantovano ha
fatto visita, alle 10.30, al comune di Casapesenna e
dunque a Pignataro Maggiore. Comuni colpiti
profondamente dal fenomeno camorristico. Nel suo
intervento il sindaco ha sottolineato le difficoltà
incontrate sul tragitto per giungere ai risultati odierni, ammettendo che per
difficoltà burocratiche, per le pressioni e minacce subite, nonché per gli atti
vandalici ai danni dei beni e le campagne denigratorie e di delegittimazione,
solo da un paio d’anni i beni sono riutilizzati pienamente.
L’evento, cui hanno preso parte anche gli alunni dell’Iac L. Martone,
guidati dalla preside Maria Francesca Magliocca e dalla neo-sindaco dei bambini, Miriam Mercone, eletta nella giornata di ieri, è stato allietato
dalla cooperativa Arcobaleno di Caiazzo, associata ad
Icaro, con i canti del laboratorio musicale “INSIEME SI CHE SI PUO'”.
Con la collaborazione di Vincenzo e Pietro Cioffi e
dell’Associazione famiglie disabili TABOR, si sono esibiti gli utenti disabili della cooperativa Antonio, Quirino, Rutilio, Margherita,
Aldo, Anna, Sara, Barbara, Fabio, Domenico, Gianna, Daniele, Ester, Pasqualino
e gli operatori e volontari Angela Cerreto, Rosa Campanile, Michela, Marinella,
Margherita, Consuelo, Rossano, Maria, Vincenzo,
Pietro, Maria e Giovanni.
Di profilo generale, e non poteva essere altrimenti, l’intervento del
sottosegretario Mantovani, che ha fornito una serie di informazioni
sui miglioramenti da apportare ai procedimenti per il riuso dei beni confiscati
e sulla valenza simbolica di tali attività.
Tra
le numerose personalità presenti risaltava la presenza del Prefetto, del
Questore, del Comandante Provinciale dei CC, del
comandante provinciale della GdF, funzionari di
polizia ed enti pubblici; rappresentanti delle cooperative locali e
associazioni varie della zona tra le quali spiccava un folto gruppo
dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Calvi Risorta.