LA SALUTE A CALVI RISORTA VISTA DA LONTANO

Orizzonte Comune, 02 Febbraio 2018

 

 

Con delibera di giunta n°10 del 24/01/2018, la Banda Lombardi (Sindaco assente nella circostanza) dichiara la sua contrarietà all'installazione dell’impianto di trattamento rifiuti in zona del Comune di Teano, un atto dovuto nei confronti di un territorio più volte soggetto a speculazioni ambientali. Ci stupisce però che la stessa attenzione non sia stata messa in campo per il territorio caleno. Da mesi, ormai, una società che attualmente gestisce un sito di stoccaggio trattamento materiali inerti (AMBIENTA SRL) in località “Madonna delle Grazie”, continua a chiedere autorizzazioni per installare un impianti atto prima al trattamento di materiali “pericolosi e non” (pericolo scongiurato per rinuncia della stessa ditta), poi con una nuova richiesta questa volta limitata al trattamento dei soli rifiuti non pericolosi. Ad oggi non ci risulta nessuna partecipazione dell’attuale amministrazione alle conferenze dei servizi indette dalla Regione e né tantomeno alcun atto di indirizzo politico (delibere di giunta) che esprimono contrarietà o dissenso sulla questione.

Come possiamo vedere dall’immagine, il sito si trova a ridosso dei comuni di Calvi Risorta, Sparanise e della zona archeologica calena. Ci chiediamo quando questa maggioranza voglia iniziare ad occuparsi seriamente della questione ambientale e della salute pubblica. Stiamo assistendo ad un immobilismo totale: messa in sicurezza ed eventuale bonifica dell’area Ex Pozzi (finanziamento di € 15.000.000,00 paternità sbandierata in campagna elettorale e poi affidato ad INVITALIA), iniziativa mai decollata nonostante un protocollo d’intesa con la Regione per la pulizia della stessa area (vedi delibera di Giunta n°41 del 10/11/2017 importo intervento € 50.000,00)

zero iniziative per trattenere sul territorio un presidio importante come la postazione del 118 (misericordia).

Alla luce di tutto ciò, suggeriamo a chi oggi è preposto al ruolo di dettare le linee guida in materia ambientali e di salute pubblica (delegati all’ambiente e alla salute) di azioni concrete in tal senso.

Al fine di essere collaborativi e dimostrare che l’interesse comune viene prima di ogni altra cosa, possiamo suggerire all’attuale maggioranza di prendere contatti con l’agenzia regionale A.R.P.A.C. per l’installazione di una o più centraline che misurino il livello di inquinamento dell’area (l’installazione è totalmente a carico dell’A.R.P.A.C., il comune non deve sostenere costi) anche perché nel vicino comune di Sparanise, periodicamente si verificano episodi di superamento dei limiti di inquinamento atmosferici, causati probabilmente dalla attività della centrale turbo gas, problema di cui la nostra cittadina non è esente.

Non diciamo “dimettetevi”, ma diteci cosa ci state a fare!

 

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