CASTELLO ARAGONESE,
STANZIATI FONDI PER IL RESTAURO
CALVI RISORTA
Vito Taffuri
330.000 euro per i lavori di pulitura e di
restauro del Castello Aragonese di Calvi.
E’ questa l'entità del finanziamento regionale con il quale l'amministrazione
comunale calena potrà dare inizio al proprio
programma di valorizzazione e di recupero dell'area archeologica dell'antica Cales.
Partendo dal castello che, unitamente alla Cattedrale Romanica,
rappresenta il polo medioevale dei siti archeologici caleni.
"Finalmente sono ripartiti i canali di finanziamento per le
attività programmatiche nell'area archeologica - commenta l'assessore
Piero Salerno - dato
che l'anno scorso, a causa delle precedenti gestioni finanziarie, il
comune di Calvi non aveva potuto più ricevere sovvenzionamenti
per far ripartire il suo programma di valorizzazione storico-artistica".
I lavori al Castello Aragonese, sono
solo uno dei progetti attivati per un 2005 che si prospetta denso di
possibilità e
di occasioni per l'archeologia calena; altre importanti iniziative sono, infatti, il
progetto "Arcus", da 5 milioni di euro, per
la edificazione delle infrastrutture e delle vie di accesso all'area ed ai
siti archeologici dell'antica Cales.
Il programma di opere, realizzato dall'Ing.Alfredo Maciariello,
capo dell'ufficio tecnico comunale per il settore dell'edilizia privata,
rappresenta la "dote" con la quale l'amrninistrazione
comunale calena, retta dal primo cittadino Giacomo Zacchia,
intende presentarsi all'atto della stipula definitiva del contratto che sancirà
la nascita del parco archeologico dell'antica Cales;
laddove saranno presenti e comparteciperanno, ciascuno con il proprio apporto,
la Sovrintendenza ai beni culturali di Napoli e Caserta,
le "Autostrade per l'Italia", il Ministero delle Infrastrutture, la
Regione Campania ed, appunto, il comune di Calvi
Risorta.