UN MAXICIMITERO NELL’AREA ARCHEOLOGICA
GIUSEPPE BORRELLI
Calvi Risorta
È stato redatto il
contratto che l'amministrazione comunale calena deve
stipulare con la società aggiudicatrice dell'appalto
per i lavori di ampliamento del cimitero comunale;
un’opera da circa 4 milioni di euro in parte reperiti con le somme versate dai
cittadini ed in parte mediante l'accensione di un mutuo.
La previsione dei
lavori compiuta dalla precedente amministrazione aveva fatto gridare allo
scandalo per la eccessiva esosità dei costi, tanto che
di fronte ad un progetto di 4 milioni di euro, qualcuno aveva ironicamente
parlato di piano regolatore funerario.
Di tale portata,
infatti, risulta l'ammontare e l'entità dei lavori,
tanto da poter essere rapportati al documento di programmazione edilizia
dell'ente.
«Adesso il nostro
compito è quello di portare a termine i lavori - commenta il vice sindaco Remo Cipro - dato che
comunque i cittadini hanno provveduto a versare le somme per l'acquisto dei
loculi e delle cappelle; così come sono stati già accesi i mutui e pertanto,
seppur personalmente non condivido appieno la scelta di fare un ampliamento
tanto grande e costoso e perdi più su di una zona di rilievo archeologico,
presto daremo inizio all’opera».
I ritardi che hanno
caratterizzato il periodo intercorrente tra il versamento delle quote da parte
dei cittadini e la materiale esecuzione del progetto, hanno infastidito non
poco la popolazione; pare, però, che tale lasso di tempo
sia servito per perfezionare la rilevante mole di autorizzazione necessarie ad
espletare tali opere e per non oberare eccessivamente le casse comunali già
gravate dai troppi oneri lasciati dalla precedente amministrazione.
«L'ufficio tecnico
comunale sta redigendo proprio in questi giorni il contratto che verrà poi
stipulato con la ditta aggiudicatrice dell'appalto -
conferma il sindaco Giacomo Zacchia - capisco che vi possa essere stata una qualche
forma di preoccupazione per il fatto che non venivano subito cantierati i lavori, ma questo è dovuto solo al fatto che
la macchina burocratica necessita di tempi dilatati per rendere esecutivo un
progetto redatto solo in via programmatica; quindi, anche se l'opera sembra
essere davvero elefantiaca rispetto alle reali necessità della comunità, presto
realizzeremo i lavori di allargamento del cimitero comunale così come erano
stati pensati in precedenza».
Intanto la polemica
continua.