CIMITERO, I LAVORI TARDANO A PARTIRE
CALVI RISORTA
Vito Taffuri
Tra poco, ai cittadini di Calvi Risorta
sarà negato anche il diritto ad una degna sepoltura.
Non potremo, come dire: “nemmeno morire”.
Sembra una battuta sarcastica e un po' lo è.
Ci sarebbe da ridire, certo, ma solo se non ci fosse drammaticamente
da preoccuparsi per il mancato avvio ai lavori per il nuovo cimitero che
l'amministrazione Zacchia non riesce
a far decollare in nessun modo, nonostante l'amministrazione uscente, alla fine
del mandato, abbia incassato circa cinquecento mila euro dai cittadini, che
avevano fiutato anche in questa triste occasione, l'affare.
In effetti, da una indiscrezione
trapelata dai corridoi della casa comunale, proprio in questi giorni, sembrerebbe
che lo stato finanziario dell'amministrazione Zacchia sia in forte difficoltà per l'avvio ai lavori di
ampliamento del cimitero, in quanto i cinquecentomila euro versati nelle casse
comunali dai cittadini caleni, servirebbero probabilmente
a salvare lo stato finanziario attualmente in dissesto, non a caso siamo il
quarto comune più dissestato della provincia di Caserta.
Per il momento, quindi, l'ampliamento del cimitero non si potrà
realizzare, l'unica speranza sarà quella di un futuro bilancio più ricco dello
scorso anno, gli acquirenti del grosso affare delle nicchie dovranno solo
aspettare, prima di lasciare questo mondo di vivi.
Purtroppo, però, l'inevitabile accade e, a quanto pare,
i cittadini, al momento del bisogno, sono
costretti a continui scambi di "favori" per ottenere i loculi.
E' per questo motivo che il popolo caleno
dice: "Basta col le promesse, vogliamo
una data certa di avvio dei lavori di ampliamento del
cimitero", purtroppo, però, l'amministrazione non da nessuna data certa,
anche se l'assessore ai lavori pubblici Remo
Cipro fa sapere che a gennaio ci sarà l'avvio ai lavori.
Nonostante queste vaghe promesse, vogliamo ancora, per un po',
sperare che la neo amministrazione possa dare
finalmente il sospirato inizio ai lavori.