SGOMINATA LA BANDA DEL
PANETTONE
CALVI RISORTA
Vito Taffuri
Brillante operazione del Comando Stazione Carabinieri di Calvi
Risorta; sgominati e denunciati a piede libero per simulazione di furto e ricettazione:
sono le accuse contro un autotrasportatore napoletano, Riccardo Rodolfo di 27
anni, che avrebbe inscenato con un complice, Nunziata Francesco di 40 anni di Ottaviano nonché proprietario di un supermercato.
Il piano era stato studiato nei minimi particolari e avrebbe fruttato ai due un bel gruzzolo di circa 10 mila
euro.
Il ventisettenne, dopo aver caricato quattromila prodotti natalizi
panettoni "Melegatti" nel Napoletano, il
suo autoarticolato Scania con il quale doveva
consegnare la merce presso diversi centri commerciali di Teano, Sessa Aurunca ed altri paesi vicini, all'altezza dell’A1 casello
di Capua all'uscita sarebbe stato affiancato, secondo
il suo racconto, da due persone che, riuscite a salire a bordo, lo hanno prima
immobilizzato e poi rilasciato dopo sette chilometri nei pressi dell'aria di
servizio Ewa in località Demanio di Calvi
Risorta sita lungo la SS Appia, sulla tratta Capua-Formia allontanandosi con il mezzo.
Proprio a Calvi, Riccardo Rodolfo ha
denunciato il furto al Comando Stazione Carabinieri, retto dal M/llo Capo Raffaele Martucci.
I militari hanno subito comunicato l'accaduto alla centrale
operativa che a sua volta ha informato le pattuglie del Comando Compagnia
Carabinieri di Capua della
sezione radio mobile capeggiata dal Capitano Ignagni,
tempestivamente in perlustrazione lungo il tratto incriminato.
Ma solo grazie al fiuto di eccellente
investigatore come Martucci, ha permesso che i
militari di Calvi Risorta sgominassero la banda del panettone, e soprattutto
smascherando una vera e propria simulazione di furto e ricettazione.
Subito dopo la scoperta della simulazione del furto, il Comandante dei Carabinieri di Calvi Risorta il M/llo
Capo Raffaele Martucci, si recava ad Ottaviano per
una perquisizione dove il suo fiuto gli dava ancora una volta ragione,
recuperando tutti i quattromila panettoni e denunciando gli artefici di un
furto singolare.
Adesso Martucci fa sul serio ed ha tirato
fuori i suoi artigli che sicuramente nei prossimi giorni potranno servire anche
per mettere fine ai diversi furti nelle abitazioni calene
che negli ultimi tempi stanno terrorizzando la città.