CALVI RISORTA
GIUSEPPE BORRELLI
Le ACLI si mobilitano a favore
dell'integrazione sociale degli immigrati dell'agro caleno.
Un patronato e dei corsi di lingua italiana sono le iniziative attivate per
quei cittadini extracomunitari che intendono regolarizzare
la propria permanenza in Italia e ritagliarsi un posto nella nuova societą che
li ospita.
Ad occuparsi del patronato č Nicandro Allocca, esponente delle ACLI oltre che
presidente dell'associazione ambientalista degli «Amici della Natura», il quale promuove tutte quelle pratiche di regolarizzazione
della permanenza, di permessi lavorativi, di ricongiungimento familiare e di
chiamate di lavoro internazionali, tali da consentire un reale inserimento nel
mondo del lavoro ed una completa integrazione dell'immigrato nel tessuto
sociale.
Mentre le sedici ragazze impegnate nei servizi sociali,
sempre promossi dalle Acli e dall'associazione
famiglie cristiane, hanno attivato dei corsi basilari di lingua italiana aperti
agli extracomunitari che potranno, in questo modo, perlomeno farsi facilmente
comprendere negli uffici pubblici o scrivere lettere e documenti in un corretto
italiano. «E' basilare - commenta Nicandro Allocca - che vi sia un'attenzione particolare verso quell'immigrato
che viene in Italia intenzionato a lavorare ed ad integrarsi nella nostra
societą».