In autunno il parco archeologico di Cales?
Calvi Risorta - Si ritorna a parlare del parco archeologico di Cales.
Dopo
innumerevoli rinvii, incontri fra gli enti senza esito, scadenze
non rispettate, adesso spunta fuori una nuova scadenza: l'autunno. Entro questo
periodo, infatti, la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta dovrebbe procedere a calendarizzare
i lavori per la realizzazione del parco.
Il
progetto è stato denominato la «Porta della Campania» ed è uno tra i più
ambiziosi progetti connessi alla realizzazione del
parco archeologico dell'antica Cales e al suo svincolo autostradale. L'opera nascerà a ridosso dell'uscita autostradale, quest'ultima
già prevista in bilancio dalla società «Autostrade per l'Italia» con uno
stanziamento da 2 milioni e 500 mila euro; consisterà in un edificio nel quale
non solo saranno rappresentati tutti i percorsi e le attrattive ricomprese nel costruendo parco archeologico caleno, ma anche una presentazione complessiva di tutti i
principali siti archeologici e culturali presenti in Campania e di come poterli
raggiungere facilmente.
La
progettazione, che compete ai tecnici della Sovrintendenza ai beni archeologici
di Napoli e Caserta, prende le mosse dalla considerazione storica che in
passato Cales era ritenuta dagli antichi romani, strategicamente e
politicamente, quale la porta della «Campania Felix»; da ciò deriva l'idea di
creare una sorta di tappa obbligata per tutti quei turisti che, via autostrada
e scendendo dal Nord, si accingono ad entrare in Campania, si vedranno proporre
loro una panoramica ill