Antica Cales

 

Storia e degrado (di F. Politanò)

 

Chi scrive quest'articolo è un semplice cittadino caleno che ha una chiara ottica sulle problematiche di Cales, principalmente su quelle riguardanti i beni archeologici. E’ mio dovere, quindi, far sapere che il patrimonio culturale caleno abbonda di magnifici monumenti archeologici e nonostante questi abbiano sfidato secoli di storia tardo antica vige sul popolo caleno un vistoso menefreghismo.

 

In riferimento alla Cales romana, cito i principali monumenti: il Teatro Romano, ultimamente restaurato; le terme, tuttora in condizioni incresciose e l’Anfiteatro, monumento di fondamentale importanza storica soprattutto dal punto di vista strutturale. Quest'ultimo è vittima di un ingente abbandono e pensare che addirittura negli scorsi secoli era luogo di lotte tra gladiatori.

 

Ora, invece, all'interno di ciò che resta dell'arena, non troviamo altro che rottami ed immondizia! Per non parlare, poi, dell’incontrollata vegetazione che, con il passare degli anni, subisce un progressivo aumento fino a ricoprire l’intero monumento di erbacce e robuste spine! Altro ostacolo attinente non solo l'Anfiteatro ma, tutto l'antico territorio caleno, è "lo scavo clandestino'' che da parecchi anni si verifica in tali luoghi.

 

Personalmente, però, mi colpisce in particolar modo la trascuratezza di un monumento che si trova nella frazione calena di Petrulo, ovvero, la "Chiesa vecchia" dedicata al culto di S.Nicandro e datata sotto l'anno mille! Nonostante però, la sua rilevanza storica, subentra, come già ho affermato, la noncuranza e il disinteresse da parte del popolo caleno.

 

Detto ciò, invito le autorità e in particolar modo i Caleni stessi, a non sottovalutare la ricchezza del loro patrimonio culturale, anzi, ad impegnarsi e a partecipare con cura ed interesse nel riportare, entro i propri limiti e possibilità, al loro originale splendore i suddetti beni archeologici e quant'altri  altri verranno alla luce affinchè, un giorno (spero non molto lontano), ricevino quell'apprezzamento e quell'ammirazione da tempo meritati tra la soddisfazione di chi ha partecipato alla loro rinascita!

 

Torna indietro